La giurisprudenza nell’età del principato

  • La giurisprudenza: quella post repubblicana è detta classica e giunge alla formazione del diritto privato, collegando diritto onorario e quello civile. I loro responsa prudentium hanno efficacia normativa. Nel I secolo d.C. i giuristi furono di estrazione senatoria e di origine romanico – italica, mentre dal II secolo d.C. erano anche di rango equestre o provenienti dalle province. Le opera dei giureconsulti romani erano:
    • Opere elementari:
      • Institutiones: esponevano in generale il diritto civile con qualche riferimento al diritto onorario;
      • Regulae e Definitiones: raccolte sistematiche di precetti giuridici.
    • Commentari all’editto: opere che commentavano i testi degli editti; 
    • Opere di ius civile
    • Digesta: tentano di sistemare organicamente tutto il diritto privato, fondendo ius civile e ius honorarium;
    • Opere esclusivamente di casistica: potevano essere:
      • Responsa: raccolte di responsi dei giuristi;
      • Quaestiones e Disputationes: raccolte di casi immaginari sottoposti dagli allievi al parere del maestro.
    • Notae: commenti critici a lavori di giuristi;
    • Monografie: opere monografiche su alcuni temi, sia di diritto privato che di diritto pubblico.

Nell’epoca di Adriano si ha il culmine del lavoro giurisprudenziale, con il giurista Salvo Giuliano (console, governatore e consigliere del principe), allievo di Giavoleno. Salvo Giuliano, con i suoi Digesta, riunì il diritto civile e onorario fino ad allora esistente. Da lì in poi la giurisprudenza lascerà l’obiettivo di formare i principi fondamentali del sistema giuridico e sarà solo compilatoria.

Con Salvio Giuliano si divide la giurisprudenza classica in 2 fasi:

  • Fase pre – Adriano: all’epoca di Adriano abbiamo due scuole di giureconsulti, impegnati in un’intensa attività interpretativa, più che compilatoria. I Sabiniani, seguaci di Massurio Sabino, allievo e seguace di Caio Ateio Capitone, avevano un indirizzo tradizionalista e gradito agli ambienti ufficiali. I giureconsulti più famosi furono:
GIURISTAOPERE
Ateio CapitoneLibri de iure pontificio Libri coniectaneorum
Masurio SabinoLibri tres iuris civilis Opere di diritto sacro e pubblico
Cassio LonginoLibri iuris civilis
Celio SabinoLibri ad edictum aedilium curulium Libri iuris civilis
Giavoleno PriscoLibri di epistulae Commenti opere di Cassio Commenti opere di Labeone
Aburnio ValenteLibri fideicommissorum

I Proculiani, seguaci di Proculo, allievo e seguace di Marco Antistio Labeone, avevano un indirizzo innovatore. I giuristi più famosi furono:

GIURISTAOPERE
Nerva Padre
ProculoLibri di epistulae Responsa
Nerva FiglioLibri de usucapionibus
Pegaso
Celso Padre
Celso Figlio39 Libri digestorum
Nerazio PriscoLibri di regulae e di responsa

Altri giuristi, vissuti tra Augusto e Adriano, furono:

  • Sesto Pedio: autore di commentari all’editto del pretore e degli edili curuli;
    • Plauzio: sistemò i pareri di altri giuristi;
    • Aristone: autore di commentari ai libri di diritto civile di Sabino e Cassio
  • Fase post – Adriano: i giuristi sono impegnati nell’attività compilatoria, per sistemare il diritto fino ad allora prodotto. La distinzione tra le due scuole scompare. Abbiamo:
GIURISTAOPERE
Cecilio AfricanoLibri di quaestiones
Sesto Pomponio150 Libri ad edictum Liber singularis enchiridii
GaioInstitutiones
FlorentinoInstitutiones
Ulpio MarcelloLibri digestorum
Cervidio ScevolaLibri digestorum Libri di responsa Libri di quaestiones Libri di regulae
Papirio Giusto20 Libri constitutionum
Papiniano37 Libri di quaestiones 19 libri di responsa 2 libri di definitiones 2 libri de adulteriis
UlpianoLibri di Disputationes Libri di Responsa Libri di Institutiones
PaoloLibri di quaestiones Libri di di responsa Commentari di leggi pubbliche Commentari di senato-consulti Commentari di editto del pretore Commentari di opere di giuristi Monografie su diritto civile Institutiones Regulae
MarcianoLibri di regulae Libri sui publica iudicia Libri sulla formula hypothecaria 16 Libri di institutiones
ModestinoLibri di pandectae Libri di regulae Libri di diffentiae