Precedenti penali: consistono nelle sentenze di condanna definitive a carico di un determinato soggetto, annotate sul certificato penale del casellario giudiziale, detto, in gergo, “fedina penale”. Tale certificato può essere richiesto dall’interessato, dal datore di lavoro, dalla P.A., dall’autorità giudiziaria.
Precedenti di polizia: le forze dell’ordine hanno a disposizione il Centro di Elaborazione Dati (C.E.D.), in cui confluiscono tutti di dati derivanti dalle loro attività, compresi quelli negativi sui soggetti, come denunce, sanzioni amministrative, ecc. (precedenti di polizia). Tali tipi di precedenti non fanno parte del certificato penale, quindi non sono precedenti penali. Inoltre, possono essere consultati solo dalle forze dell’ordine. Costituiscono precedenti di polizia, quindi, tutte le informazioni provenienti da forze di polizia, pubbliche amministrazioni e autorità giudiziaria a seguito di espletamento delle loro attività (sentenze e provvedimenti giudiziari, sanzioni amministrative, indagini di polizia, informazioni derivanti da attività di prevenzione e repressione dei reati).
Carichi pendenti: consistono nei processi penali non ancora conclusi, quindi pendenti. Tali carichi non sono dei precedenti penali (perché ancora il processo non si è concluso) e quindi non fanno parte dei certificati penali. Sono contenuti, però, nel certificato dei carichi pendenti, elenco di tutti i procedimenti ancora in corso.

