Posso prendere una multa nel parcheggio del supermercato?

Senza alcun cartello esposto che disponga il contrario, il parcheggio nell’area sosta di un supermercato è liberamente fruibile, anche se non si effettuano acquisti o se il centro commerciale è chiuso, sempre che la sosta sia temporanea. In alcuni casi, però, il supermercato, autorizzato dal Comune, può affiggere cartelloni contenenti il regolamento per poter usufruire della propria area sosta, indicando tempi massimi, prezzi e modalità di pagamento. Se si parcheggia violando tale regolamento (es. sostare oltre il periodo massimo consentito o in fasce orarie non consentite o non essendo cliente o in orari di chiusura), si incorre in “multe” che altro non sono che penali contrattuali. Infatti, una volta che l’utente del supermercato entra nel parcheggio e usufruisce della sosta, tramite tale comportamento conclude un contratto con il centro commerciale gestore del parcheggio e sottostà al relativo regolamento, dovendo, di conseguenza, rispettare limiti di tempo e costi previsti. Se si violano tali condizioni di parcheggio, si “infrange” il contratto e si diviene destinatari delle relative penali contrattuali, come può accadere per qualsiasi altro contratto stipulato tra due parti. Quindi, non si tratta di sanzione amministrativa ma, in pratica, di un recupero crediti.

I parcheggi dei supermercati sono accessibili a chiunque e possono essere:

  • Aree private aperte al pubblico;
  • Spazi pubblici concessi all’esercizio commerciale.

È fondamentale sapere che anche all’interno del parcheggio del supermercato si applica il Codice della Strada, quindi è possibile essere multati per un parcheggio nel posto riservato ai disabili o in doppia fila o si sottostà allo stesso Codice in caso di incidenti stradali.

L’indebito parcheggio in un’area privata aperta al pubblico può configurare anche il reato di “Invasione di terreni altrui”, se l’utente non è cliente o usufruisce della sosta per un lasso di tempo non temporaneo.